C’era una volta….Eventi collaterali!

All’interno dell’edizione di febbraio, oltre allo speciale “C’era una volta…il libro”, è stata realizzata la mostra collaterale “QUANDO LA MANO DECLINO’ SUL TASTO”, curata dal collezionista Cristiano Riciputi.

In vetrina una trentina di macchine per scrivere d’epoca, dalla seconda metà dell’800 agli anni ’30 del secolo successivo.

Tra queste, la “primatista” Taurusla più piccola al mondo, grande quanto un orologio da tasca, pochissimi esemplari attualmente conosciuti (12 in tutto), la prima italiana costruita, pubblicizzata e venduta (1908, Milano).

Insieme a questa “chicca” altre rarità come la Crandall New Model (1886), considerata la più bella macchina per scrivere al mondo grazie alle decorazioni dorate e intarsi in madreperla. Un’altra perla per gli appassionati è la Chicago 3 (1903) che presenta la caratteristica delle bobine con nastri in verticale. E ancora, il modello 1 di Peter Mitterhofer (1864), fedele ricostruzione dell’antesignana opera dell’inventore Mitterhofer che nacque e visse a Parcines (Bolzano), e l’italianissima M1 Olivetti (1912), il primo modello costruito dal fondatore Camillo, in un allestimento che prevede anche il tavolo dattilo e il leggio originale.

E così Cesena, che già ospita uno dei manoscritti più grandi al mondo nella Biblioteca Malatestiana (l’Eroico manoscritto), per due giorni sarà anche capitale di uno dei pezzi unici, appunto la Taurus.

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Ecco una piccola galleria fotografica dell’evento.